Convivialità e musica popolare siciliana con degustazione di vino rosso biologico Syrah IGP Marsala “ Mazzallo”, messo a disposizione senza limite alla mescita, sono state le protagoniste della cena musicale al Wabo, Bruxelles, del 16 aprile.
Ecco il trio delle meraviglie “Tarantulae “che ha allietato i commensali: ai fornelli la cuoca fermentalista Maria Tarantino, tamburo e voce Pirkko Vähi e chitarra e voce Sebastiano Pietrini.

Una cena ristretta per due tavolate con l’intento di ricreare quell’atmosfera intima della familiarità con colture biologiche siciliane di Agribio Jalari cucinate dalla cuoca Maria Tarantino che con la sua esperienza intercontinentale, riesce a mixare tradizione e innovazione dando vita ad un’esplosione di aromi e sapori tipica delle culture mediterranee.
Le nostre cene vogliono porre l’accento sulla stagionalità dei frutti e delle verdure appena raccolte e sulle loro trasformazioni culinarie attraverso anche l’uso di fermentati sapientemente preparati dalla nostra cuoca dando un tocco di fusion ad una elaborazione contemporanea.
Naturalmente, anche la musica diventa motivo di appartenenza ad una cultura storica come quella del Regno delle Due Sicilie dove la tarantella tesse e ricama aneddoti e tiritere, saperi e sapori, ricette e tradizioni ormai quasi del tutto scomparse, ma che vengono rimembrate per essere servite ad un numero ristretto di ospiti che si conosceranno pur non essendosi mai incontrati.
Tarantulae, cena del 10 aprile 2026: primizie siciliane, primizie di Bruxelles, cucina creativa e fermentazioni
Il nostro menù nasce dall’incontro di prodotti freschi: agrumi di ogni tipo, finocchi, cipollotti e patate arrivano dalle terre di Sicilia mentre mix di foglie asiatiche, crescione, portulaca invernale sono state colte la mattina stessa in un campo coltivato con metodi biologici e gestito attraverso l’autoraccolta da più di 300 famiglie. Maria Tarantino li ha abbinati al gusto complesso di condimenti fermentati come il limone “curato” nel sale per 24 mesi, fino a quando non diventa una pasta morbida. quasi burrosa, perfettamente profumata.
Si inizia con una kombucha di cedro in fermentazione singola.
A tavola arrivano il fragrante pane di frumento e semi di girasole della nostra fata panificatrice Delphine Lamoral e i cracker di grano germogliato e pomodoro fermentato di Maria, essiccati a bassa temperatura per 18 ore, accompagnato dalle olive brussellesi di Delphine, dai pomodorini secchi di Agribio Jalari e da un fermentato di fiori e foglie di cappero selvatico raccolti da Maria sull’isola d’Elba.
Per far risaltare la dolcezza delicata del cedro lo mariniamo in aceto di kombucha a base di arance Newhall. Per apprezzare le arance Tarocco prepariamo un carpaccio di arance con origano fresco.
A seguire: finocchi al forno con arance, mandorle e condimento di limone fermentato e patate al forno con sale alle erbe selvatiche.
Il piatto principale è un pilaf di riso alle arance accompagnato da crescione al vapore.
Per dessert: arance ripiene di gelato al marzapane e canditi di arancia.

Abbiamo voluto regalare 2 avocado Hass siciliani ad ogni singolo commensale per mettere l’accento sulla differenza tra coltivazione intensiva, super intensiva ed a sesto largo. Perché i nostri avocadi crescono nel pieno rispetto della natura e non con coltivazioni forzate.
Questo articolo è stato scritto da Sebastiano Pietrini senza l’utilizzo di intelligenza artificiale perché siamo esseri pensanti unici che vogliono essere sempre originali e non standardizzati da un sistema che ci sta alienando anche da noi stessi.
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