Ci sono viaggi che nascono per un motivo preciso e poi prendono una direzione più ampia, fatta di incontri, parole scambiate e tempo condiviso. Il viaggio a Bruxelles è stato uno di questi. Siamo partiti per accompagnare la prima distribuzione del nuovo Gruppo di Acquisto Solidale Tarantulae e ci siamo ritrovati immersi in una comunità viva, attenta, profondamente umana.
Un gruppo appena avviato, che ha coinvolto fin da subito ottanta famiglie e portato alla distribuzione di centosessantaquattro cassette di prodotti agricoli. Quello che abbiamo vissuto in quei giorni, però, non si è fermato alla distribuzione: è passato attraverso le persone, le conversazioni, il tempo trascorso insieme attorno al cibo.
Una comunità multiculturale che si incontra
Bruxelles si è rivelata per quello che è oggi. Una città composita, attraversata da storie, lingue e percorsi diversi, dove il cibo può diventare un punto di contatto. Durante la distribuzione, i prodotti sono stati occasione di racconto e di ascolto reciproco. Il lavoro nei campi, le scelte agricole e il legame con la Sicilia hanno preso forma attraverso profumi e sapori capaci di parlare.
Cucina condivisa e sperimentazione
Accanto al gruppo di acquisto sono emerse altre realtà affini, impegnate nella trasformazione e nella ricerca alimentare. Tra queste, Fermenthings una cooperativa di giovani che lavora sulla fermentazione di frutta e verdura e che ha sede in una zona di Bruxelles viva e attraversata da svariate contaminazioni.
In questo contesto, un incontro fondamentale per la riuscita di questo progetto è stato quello con Maria Tarantino, chef e giornalista, che da tempo lavora sulle fermentazioni attive e sulla rilettura contemporanea di pratiche antiche. Da questo dialogo è nata una lunga serata di cucina condivisa, costruita con creatività e lasciando spazio alla curiosità.
I nostri prodotti sono entrati in cucina come materia viva. Arance, limoni, finocchi, avocado, pomodori secchi, mandorle, cipolle e patate si sono intrecciati con tecniche e sensibilità diverse, in un processo aperto in cui cucinare è stato un modo per conoscersi e creare un linguaggio comune. La cucina di Maria, attenta e sperimentale, ha saputo fondere la tradizione siciliana con un approccio innovativo, dando vita a un dialogo autentico tra territori e pratiche.
Il tempo lento della condivisione
Dal tardo pomeriggio fino a sera inoltrata, il tempo ha assunto un ritmo diverso; senza interruzioni, il cibo ha accompagnato le conversazioni e le relazioni che si stavano creando.
Durante la serata in modo spontaneo, al cibo si è affiancata la musica popolare del Sud Italia. Suonata e cantata tutti insieme, ha trasformato la serata in una festa condivisa, capace di coinvolgere tutti e di rendere ancora più evidente come la condivisione autentica riesca ad abbattere distanze e a costruire un senso immediato di comunità.



Uno sguardo che va lontano
Il Gruppo di Acquisto Solidale Tarantulae ha mostrato fin da subito una grande capacità di tenuta insieme a una forte volontà di continuità e l’energia scaturita in questi primo incontro ha aperto la strada a nuove idee e a progetti già in fase di costruzione.
La chef Maria Tarantino ha già in programma cene tematiche e momenti di approfondimento, a partire da appuntamenti dedicati al grano e alle sue trasformazioni, dalla germogliazione alle fermentazioni, fino a sperimentazioni che intrecciano tradizioni provenienti da altri territori del Mediterraneo e oltre. Alcune di queste attività si svolgeranno all’interno di spazi culturali attivi della città e saranno accompagnate da atelier pratici e momenti di degustazione.
C’è anche il desiderio di proseguire questo scambio nel tempo. Di tornare a incontrarsi a Bruxelles, ma anche di creare occasioni di visita in Sicilia, per conoscere da vicino l’azienda Agribio Jalari e il Parco Museo Jalari che la circonda.
Tornando da Bruxelles, portiamo con noi relazioni, idee ancora in movimento e la conferma che il cibo, quando nasce da un lavoro agricolo consapevole, può diventare uno strumento potente di connessione. Un mezzo capace di generare comunità che crescono nel tempo.
Scrivi un commento