Buongiorno amici, vi presentiamo oggi la nostra antica ricetta per produrre un ottimo sapone fatto in casa.

Bene produrre sapone fatto in casa è molto semplice ma, come ogni cosa necessita di un minimo di attenzione specie perché useremo una sostanza molto pericolosa quale l’idrossido di sodio detto anche soda caustica perciò mi raccomando state molto attenti.

Il Sapone Fatto in casa - La ricetta dell'azienda agricola biologica jalari

Per prima cosa procuriamoci i necessari strumenti:

  • Bilancia Digitale
  • Bicchiere di vetro
  • Frullatore ad Immersione
  • Pentola in Acciaio (vecchia)
  • Mestolo in Legno
  • Contenitore in Vetro
  • Termometro
  • Occhiali Protettivi
  • Guanti
  • Grembiule

Ora, una volta che abbiamo verificato di avere tutti gli strumenti passiamo agli ingredienti:

  • Fezza di Olio di oliva
  • Soda Caustica
  • Acqua
  • Essenza di arancia o limone

Passiamo ora al procedimento vero e proprio, innanzitutto chiariamo una cosa, i procedimenti per fare il sapone in casa sono due: a caldo e a freddo, in questa guida useremo il procedimento a caldo .

Come prima cosa bisogna pesare L’olio, io consiglio di usare l’olio d’oliva in quanto lo reputo il miglior grasso vegetale.
1 litro di olio pesa circa 900 grammi, nel metodo a caldo servono circa 350 grammi di acqua per ogni chilo di olio quindi per ottenere la giusta quantità di acqua bisogna fare la proporzione.

Pesiamo l’acqua e versiamola nel contenitore di vetro.

Passiamo alla soda caustica, indossiamo guanti, occhiali, grembiule e prendiamo il bicchiere per pesare la soda.
Per 1 chilo di olio servono 134 grammi di soda caustica quindi come prima facciamo la nostra proporzione: 120 grammi di soda caustica.

Ora arriva la parte più pericolosa bisogna cioè mescere l’acqua e la soda caustica, mi raccomando bisogna versare la soda nell’acqua poco per volta e non il contrario poiché l’acqua e la soda reagiscono producendo calore quindi versando l’acqua sulla soda essa reagirebbe facendo bollire l’acqua che schizzerebbe la soda tutt’intorno che, ricordo è CORROSIVA sia per gli oggetti che per la pelle e le mucose, per questo serve il contenitore di vetro (non viene attaccato dalla soda) però si scalda superando tranquillamente i 70°C perciò attenti a non scottarvi.
girate con calma il composto mentre mescete la soda, la quale tende a depositarsi sul fondo, una volta disciolto il tutto bisogna attendere circa 15 minuti che il composto si raffreddi quindi coprite il contenitore e mettetelo da parte (non vi preoccupate se non sarà freddo quando lo riprenderete basta che sia sui 40°C – 45°C).

Nel frattempo che l’acqua con la soda si raffreddano mettiamoci a lavorare sull’olio mettiamolo nella pentola di acciaio Inox (che deve avere capienza almeno doppia rispetto alla quantità di olio che abbiamo) e portiamolo alla stessa temperatura della soda (c.ca 45°C), versate la miscela soda+acqua nell’olio e azionate il frullatore a immersione finchè non raggiungete la cosiddetta fase del nastro ossia quando si cominciano a staccare piccole gocce di sapone dall’emulsione e a formare appunto un nastro sulla superficie.

Arrivati a questo punto bisogna mettere la nostra pentola contenente l’emulsione a bagnomaria per portare la sua temperatura a c.ca 80°C per fare questo prendete una pentola più grande, riempitela d’acqua e cosa fondamentale fate in modo che la pentola con l’emulsione non tocchi il fondo della pentola in cui sarà a bagnomaria. girate il composto ogni 10 – 15 minuti e vedrete che dopo circa 45 minuti otterrete la cosiddetta fase di gel in cui avviene la vera saponificazione, la fase di cottura deve durare almeno 2 ore, dopo aver lasciato raffreddare un po’ il composto possiamo aggiungere gli oli essenziali che preferite.

A questo punto il sapone può essere versato in una cassetta di legno.
Il sapone va ora messo a riposare in un luogo fresco e asciutto per 1 mesi in modo che possa compattarsi, dopo questo periodo possiamo affettare il nostro sapone con un coltello a lama sottile e non seghettata, le nostre fette andranno poi messe a “maturare” per circa 1 mese al sole in modo che perdano l’odore di grasso e gli ultimi residui di soda caustica.

Alla fine del mese avremo le nostre saponette pronte per essere usate.