Oggi vi facciamo conoscere l’agronomo Natale Torre, uno dei maggiori esperti di piante tropicali che, anche grazie a lui, sono state introdotte in Trinacria.
Nel suo grande vivaio nella zona tirrenica di Milazzo coltiva  infatti diverse varietà di mango che nessuno credeva potesse crescere, e, soprattutto, fruttificare e dare un prodotto di alta qualità in Sicilia.

Il mango è una pianta tropicale e nella zona costiera tirrenica ci sono le condizioni ottimali per la sua coltivazione.

Da una giovane piantina di mango a una pianta da mettere a dimora

Si inizia da piante molto piccole, che commercialmente non hanno praticamente alcun valore, ottenute da seme. L’innesto viene effettuato più o meno a 50-60 centimetri dal colletto, che  in gergo si chiama a spacco inglese. L’innesto viene effettuato normalmente fra la fine di marzo e la fine di aprile-primi di maggio. Le giovani foglie del mango sono di colore rossiccio.

I nuovi getti partono dal nodo, si fermano, poi si sviluppa un altro nodo; il mango cresce sempre così, facendo questo salto da un nodo all’altro nel giro di pochi giorni.

La potatura del mango

Quando la pianta è giovane è molto importante la sua potatura. In vivaio vengono fatte due-tre potature l’anno, per evitare che la pianta cresca solo in altezza. Si può potare il mango in qualunque periodo dell’anno, ma mai da novembre fino a marzo.

Si lasciano tre gemme, che corrispondono alle foglie, e si taglia qualche millimetro, al massimo qualche centimetro, al di sopra dell’ultima gemma; da queste gemme si svilupperanno tre germogli e così via.

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